Più accessibile, più felici! Guanti Rossi e la C.A.A.

Più accessibile, più felici! Guanti Rossi e la C.A.A.

 

“Se non imparo nel modo in cui mi insegni, insegnami nel modo in cui io imparo.”

L’Associazione Guanti Rossi si occupa di comunicazione e di accessibilità alla comunicazione; in questo senso abbiamo da tempo un’attenzione particolare ai sistemi comunicativi alternativi: alla CAA per esempio. Ma che cosa è la CAA? Questo è ciò che le persone spesso ci chiedono quando sentono parlare di CAA, eppure non sanno che anche loro la utilizzano senza nemmeno esserne consapevoli.

Partiamo dal verbo latino communicare che trae origine da communis, cioè “comune”, con riferimento a “mettere in comune”, ad ”unire in comunità” per la coesistenza e la partecipazione reciproca. Comunicare vuol dire mettere qualcosa in comune, da parte di tutti.

Comunicazione Aumentativa e Alternativa (normalmente abbreviato in C.A.A.) è il termine usato per descrivere tutte le modalità di comunicazione che  possono aiutare a comunicare meglio le persone che hanno difficoltà a utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio e la scrittura.

Si definisce alternativa perché utilizza modalità di comunicazione alternative e diverse da quelle  tradizionali.

Si definisce aumentativa perché non sostituisce ma incrementa le possibilità comunicative naturali della persona.

Non si identifica con un “metodo”, ma si tratta di un insieme di tecniche, strategie e tecnologie rivolte alla persona che non parla, ai suoi interlocutori e al suo ambiente di vita.

L’obiettivo prioritario è facilitare nella comunicazione le persone che non parlano o che parlano in modo incomprensibile al fine di una migliore partecipazione ai contesti di vita e di relazione.

Ma chi può utilizzare la CAA?

I potenziali utilizzatori sono le persone con disabilità cognitiva che possono utilmente utilizzarne le strategie come veicolo per lo sviluppo di un’esperienza significativa di comunicazione, verso lo sviluppo di una competenza verbale o come modalità principale con cui la persona esprime le sue scelte e i suoi sentimenti.

Ci sono poi le diverse situazioni di disabilita sviluppata in età adulta, in seguito a traumi, sclerosi laterale amiotrofica, morbo di Alzheiemer, afasia grave, ictus, sclerosi multipla.

Infine la CAA è una proposta interessante per le situazioni in cui la comunicazione è temporaneamente preclusa lungo i canali tradizionali: in terapia intensiva, in pronto soccorso, per i primi approcci con la lingua locale da parte di persone straniere.

la CAA non interferisce ma anzi stimola la naturale abilità del bambino a sviluppare una comunicazione verbale, se possibile.

Giorgia Sbernini

Fare Didattica a distanza: la Dad.

Insegnare a distanza è un ossimoro noto ai più, formare ed educare quando il rapporto fiduciario tra soggetti che co-costruiscono il sapere è dato dall’assenza e dalla distanza, è atto ultraeducativo, che va cioè al di là dell’educazione.  Nei lunghi mesi di isolamento a causa dell’emergenza sanitaria che ci ha costretti al confinamento presso le nostre abitazioni abbiamo cercato di dare un senso nuovo all’azione di formazione e di cura delle persone in situazione di svantaggio che è scopo statutario della nostra Associazione; ci siamo preoccupati dei bambini sordi segnanti della scuola materna che non sono stati, nella maggioranza dei casi, coinvolti nell’azione educativa e formativa a distanza. Fra le numerose iniziative intraprese abbiamo costruito e pubblicato sul nostro canale di Youtube e sul nostro sito guantirossi.it la serie di filmati “Imparo con la LIS”, dove abbiamo sperimentato una forma di didattica a distanza coinvolgente, efficace e rispettosa dei bambini, dei loro tempi e della loro autonomia. I filmati proponevano brevi osservazioni, attività formative ed esperienze con materiali semplici e domestici, accompagnati all’apprendimento di pochi segni codificati della Lingua dei segni italiana LIS. Gli adulti, pur presenti nell’aiutare il bambino nell’attività non venivano mai inquadrati e la voce fuori campo che si sovrapponeva ai segni della LIS era del bambino stesso. La pluralità dei mezzi comunicativi: la voce, i segni e i sottotitoli assumono qui una prospettiva di inclusione delle diversità. La freschezza dei filmati, la loro brevità, la chiarezza dell’obiettivo educativo, ci hanno permesso di “stare con” famiglie e insegnanti nell’azione didattica che, anche se a distanza, era condivisa. Ha funzionato la Dad?  In tempi di emergenza abbiamo usato le nostre risorse per stare vicino ai bambini e alle loro famiglie, già questo ci sembra un buon risultato. Interpreti scolastici, assistenti alla comunicazione, insegnanti di sostegno hanno potuto e potranno in futuro utilizzare queste risorse gratuitamente scaricando dalla nostra pagina di Youtube.

Guanti Rossi crede in una comunità educante che liberi la fantasia, che accolga le specificità di ognuno e che la valorizzi, certi che anche nelle differenze: “Comunicare si può, sempre!”

Scrivere con le mani

Pietro Celo l’ultimo libro: Scrivere con le mani

 

 

 

Guanti Rossi in lockdown

La nostra Associazione si occupa di formazione e di cura delle persone situazione di svantaggio, in particolare sul territorio milanese dove l’emergenza sanitaria ha colpito duramente costringendo per più di due mesi le persone al confinamento presso le loro abitazioni. La nostra preoccupazione è andata prima di tutto i bambini, quelli sordi, quelli della scuola materna, quelli forse più disorientati dal cambio delle routine giornaliere. Abbiamo pubblicato sul nostro canale di Youtube e sul nostro sito guantirossi.it la produzione filmata in Lingua dei segni LIS di 8 canzoni dello Zecchino d’oro e 35 filmati della serie “Imparo con la LIS” dove abbiamo tenuto compagnia e abbiamo proposto a distanza attività per bambini sordi e udenti. Abbiamo tradotto in LIS quotidianamente l’intervento del Sindaco di Milano Beppe Sala che è stato pubblicato dal Municipio 8 della città (ad oggi 51 traduzioni), abbiamo tradotto Ghali, Jovanotti, abbiamo ricordato e celebrato con canzoni e filmati le Festività civili e religiose del periodo di lockdown (Pasqua, 25 aprile, 1° maggio…) e le Giornate Mondiali suggerite dall’ONU (17 filmati), abbiamo poi collaborato con riviste importanti quali BLAM e siamo stati ospiti a Lezioni sul sofà. Tutto questo in 76 giorni. Tra i nostri amici Moni Ovadia, Matteo Corradini, Saturnino, Luca Trapanese, Raffaele Imparato, Non ho paura del lupo, Marco Venturini,  Simone Zambelli e tanti altri che abbiamo incrociato da vicino/ lontano.

Siamo passati dalla paura del virus alla consapevolezza, dalla marginalità alla condivisione, dall’isolamento all’inclusione, con l’aiuto di tanti per aiutare tanti, certi che “Comunicare si può, sempre!”

 

Un nuovo sito, siamo online!

 

Eccoci! Il primo articolo di Guanti Rossi. In un momento in cui tutto è chiuso abbiamo deciso di aprire un nuovo sito, uno spazio virtuale dove incontraci realmente.

Perché Guanti Rossi vuole essere presenza laddove, spesso, c’è assenza: per i bambini stranieri e per quelli sordi che hanno difficoltà di lettura e scrittura, per gli insegnanti e gli educatori, per donne in difficoltà con l’Italiano, per i bambini che hanno fragilità di apprendimento e comunicazione, per chi vuole comunicare in Lingua dei Segni, per chi necessita un supporto professionale, interpretazione e traduzione in ambiti di difficoltà linguistica, per loro…Guanti Rossi c’è!

Siamo un’Associazione di professionisti che favorisce le differenti possibilità di comunicazione, che abbraccia l’approccio autobiografico e il metodo intramorfico come strumenti di apprendimento, di sviluppo cognitivo e di inclusione sociale.

Il sito www.GuantiRossi.com, è il primo passo del nostro impegno per una piattaforma di servizi e formazione che è ora in fase di realizzazione.

Comunicare si può, sempre!

Imparare la LIS online

 

Esperienze recenti nel campo dell’insegnamento della Lingua dei Segni Italiana hanno descritto con precisione la metodologia da seguire per l’apprendimento della lingua. Più recentemente la certificazione delle competenze linguistiche a livello europeo QCER ha finalmente riguardato anche le lingue dei segni.

L’esperienza da noi fatta sul campo, nei numerosi corsi in presenza, ci ha indotto a digitalizzare la programmazione e la metodologia offrendo un prodotto fruibile ed innovativo per chi vuole apprendere la Lingua dei Segni italiana.

Perché scegliere Guanti Rossi? Tra le varie offerte sul Web, L’Associazione Guanti Rossi propone un corso online di lingua dei segni di livello A1 (principiante) e A2 (elementare) del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).

Quale qualità vi offriamo? La qualità dell’insegnamento è strettamente legata a quella della certificazione delle competenze. L’Associazione Guanti Rossi ha elaborato un protocollo di valutazione suddiviso in tre parti (1. abilità di produzione 2. comprensione 3. conoscenze) e una di autovalutazione.

Come sono i nostri corsi? A1.1 corso base di introduzione: 20 lezioni per una durata di circa 40 ore online.

A1.2 corso per principianti: 20 lezioni per una durata di circa 40 ore online.

Stiamo costruendo la piattaforma StudioLIS dove potrai a breve accedere ai corsi. Buono studio!

Guanti Rossi: comunicare si può, sempre!

Imparare a leggere e a scrivere con Guanti Rossi online

 

Quante volte ci siamo chiesti quale fosse il metodo migliore per insegnare ad un bambino con difficoltà specifiche di lettura e scrittura, un bambino sordo segnante, a leggere e a scrivere; quante volte abbiamo creduto che liberando il bambino in difficoltà nel mare della comunicazione scritta e letta, al pari dei suoi compagni, potesse, con qualche aiuto, imparare a nuotare, apprendere autonomamente. L’abbiamo creduto e abbiamo provato a declinare gli obiettivi generali del comunicare, conoscere ed esprimersi anche nei confronti di un bambino che ha difficoltà all’ascolto e alla parola, di un bambino che ha un processo neurocognitivo differente, un bambino sordo che utilizza la Lingua dei Segni come strumento naturale e diretto per apprendere e comunicare. L’ambiente metodologico che stiamo costruendo online, nasce dal per dare agli insegnanti e alle famiglie uno strumento di apprendimento della lettura e della scrittura snello ed efficace. Guanti Rossi l’ha chiamata “didattica intramorfica”: l’avviamento alla letto-scrittura attraverso un percorso che vede la dattilologia e la Lingua dei Segni fondersi con le parole dell’italiano scritto. Un processo graduale di trasformazione del sistema di simboli (Lingua dei Segni e italiano scritto) e della materia di cui quei simboli sono composti.

A partire dal 2013 e sino al 2015 Pietro Celo e Nicole Vian hanno pubblicato 6 volumi del metodo Guanti Rossi per l’editrice Àncora di Milano; il materiale del metodo intramorfico e il percorso didattico lo troverete a breve sulla piattaforma StudioLIS di Guanti Rossi che stiamo costruendo.

Siamo convinti che: Comunicare si può, sempre!